Masutatsu Oyama non ha creato un’arte marziale; ha codificato una forma di sopravvivenza estrema. La sua visione del Karate non era quella dei kata eleganti o della ginnastica da palestra: era la ricerca della "Verità Ultima" (Kyokushin) attraverso la sofferenza fisica e la distruzione dell'ego.
Nato in Corea e trapiantato in un Giappone che lo guardava con sospetto, Oyama visse come un estraneo. Invece di integrarsi, scelse di dominare. Dopo aver servito nell'aviazione giapponese durante la guerra, si rese conto che il karate moderno stava diventando "danza". La sua risposta fu brutale: tornare alle radici del combattimento reale, dove un colpo deve significare la fine dell'avversario.
Nel 1948, Oyama si ritirò sul Monte Minobu e successivamente sul Monte Kiyosumi. Non fu un ritiro spirituale pacifico, fu un massacro auto-inflitto:
Isolamento Totale: 18 mesi di solitudine assoluta per spezzare la mente e ricostruirla.
La Dieta del Dolore: Si nutriva di ciò che offriva la natura, allenandosi 12 ore al giorno senza sosta.
Condizionamento Osseo: Colpiva gli alberi a mani nude finché la corteccia non era intrisa di sangue e le nocche non diventavano calli d'acciaio.
Tempra Idrica: Meditava sotto cascate ghiacciate in pieno inverno per sottomettere il sistema nervoso alla volontà.
Si dice che per non cedere alla tentazione di tornare in città, si rase un solo sopracciglio: l'aspetto mostruoso gli avrebbe impedito di farsi vedere in pubblico, costringendolo a restare sulla montagna.
La filosofia di Oyama si riassume nel concetto di Iken Hissatsu: un colpo, una morte certa. Per dimostrare la superiorità del suo metodo, sfidò e abbatté oltre 50 tori a mani nude, mozzando loro le corna con colpi di taglio (shuto).
Non gli interessavano i punti o le protezioni. Il suo Kyokushin era basato sul Full Contact:
Assorbimento: Se non sai incassare un colpo al fegato senza cadere, non sei un combattente.
Verità nel Combattimento: Solo nel dolore reale capisci chi sei.
Disciplina Brutale: L'allenamento non finisce quando sei stanco, ma quando il tuo corpo non può più muoversi.
"La via del Guerriero è solitaria. Se non sei pronto a sputare sangue per la tua arte, stai solo perdendo tempo."
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